Regala (o regalati) un’Oasi di esperienze

Dormire in una tenda sospesa, ascoltare il bramito dei cervi o seguire le tracce del lupo. Oasi Dynamo è un autentico laboratorio da vivere in outdoor. Qui si viene per partecipare, per mettersi in gioco, per scoprire. E spesso per riscoprirsi

Nel cuore della notte, in un bosco incantato, il fuoco del falò calamita gli sguardi e i più flebili sospiri della natura si fanno nitidi. Ad un tratto ci si ritrova sospesi, letteralmente, tra gli alberi… Potrebbe essere l’incipit di un romanzo di avventura, invece è l’inizio di “Notte in tenda sospesa”, una delle esperienze più sorprendenti che si possono vivere in Oasi Dynamo. Un trekking pomeridiano fino a una radura appartata, la serata attorno al fuoco con momenti di convivialità all’aria aperta, la notte in tende sospese tra gli alberi immersi nello spirito del luogo. 

Estesa su oltre mille ettari affiliati al WWF, nell’Appennino Pistoiese, Oasi Dynamo è oggi un autentico laboratorio di esperienze da vivere in outdoor. Ridurla a una “riserva” sarebbe limitante: qui si viene per partecipare, per mettersi in gioco, per scoprire. E spesso per riscoprirsi. Le tante attività possono essere declinate in escursioni guidate, workshop, viaggi di istruzione per le scuole, camp estivi e persino esperienze “su misura”. Coglierne le differenze è il primo passo per capire come entrare in questo mondo meraviglioso. «Le escursioni, che organizziamo nel fine settimana, sono aperte a tutti: famiglie, coppie, gruppi di amici», spiega Giulia Santalmasi, Responsabile progetti di ricerca, attività educative e di conservazione di Oasi Dynamo. «Si svolgono nell’arco di una sola giornata, sempre per piccoli gruppi, in modo che la natura possa essere vissuta appieno». Ogni uscita ha un tema specifico: dall’avvicinamento alla fauna, con percorsi dedicati al lupo o al bramito dei cervi, fino alle escursioni sulle erbe spontanee o alla fotografia naturalistica. Con il supporto di guide esperte e strumenti come le termocamere, l’osservazione della fauna avviene nel pieno rispetto degli equilibri ambientali. «L’obiettivo è trasmettere non solo conoscenze, ma anche le regole del vivere in natura, come comportarsi davanti agli animali o come osservare senza disturbare».

Accanto alle escursioni, l’Oasi propone workshop e attività formative, che spostano l’esperienza nella natura su un piano più strutturato. «Sono percorsi di tre giorni, con una parte teorica e una sul campo, in cui si lavora accanto a ricercatori ed esperti». Non partecipano solo studenti: «Riceviamo richieste anche da appassionati di ogni età, che magari fanno tutt’altro nella vita ma sono interessati ad approfondire questi temi». 

campi estivi sono invece rivolti a bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni e consistono in una settimana di immersione totale nella natura, con base in un campeggio in una radura ai margini di castagni secolari, tra trekking esplorativi, orienteering, laboratori naturalistici, attività di gruppo a oltre mille metri di altitudine. «Sperimentano giochi di squadra, attività pratiche e momenti di osservazione della fauna. Le giornate alternano esplorazione e condivisione. Vivere in tenda diventa anche un’occasione per confrontarsi con ritmi diversi, imparare a condividere gli spazi e sviluppare un rapporto diretto e responsabile con la natura». I campi estivi sono realizzati anche in collaborazione con WWF Travel, con assistenza continua da parte di educatori qualificati, e attività avventurose, come percorsi sospesi, attraversamenti e tecniche di orientamento. 


L’attrattività dell’Oasi per bambini e ragazzi è testimoniata anche dal ruolo sempre più centrale che stanno assumendo nel progetto i viaggi di istruzione per le scuole, anche articolati su più giorni. Le proposte per l’infanzia e per le scuole elementari, medie e superiori trasformano la riserva in un’aula a cielo aperto, dove i ragazzi vivono giornate scandite da attività pratiche. Con l’esperienza al caseificio, per esempio, gli studenti partecipano a un laboratorio dedicato alla produzione del formaggio, seguendo tutte le fasi della lavorazione: dalla trasformazione del latte alla formazione della cagliata, fino ai processi di stagionatura. E possono portare a casa il prodotto. L’attività dedicata alle api consente invece di osservare in totale sicurezza la vita dell’alveare grazie a una speciale struttura in vetro, che rende visibili dall’interno dinamiche e ruoli, dalla regina alle operaie, offrendo un’esperienza diretta e altamente educativa sul funzionamento degli impollinatori e sul loro ruolo negli ecosistemi. «All’inizio dell’esperienza, bambini e ragazzi si dimostrano spesso non “abituati” a vivere la natura», spiega Giulia. «C’è chi si lamenta, chi ha paura degli insetti. Poi, gradualmente, qualcosa cambia: si lasciano andare, si aprono. Il fuoco, la notte, il silenzio… sono elementi che fanno emergere emozioni autentiche. E quello che inizialmente spaventava si trasforma in un ricordo indelebile».


Ultimamente stanno crescendo anche le richieste per esperienze su misura, sempre per piccoli gruppi. «Sono occasioni esclusive, perché il senso è proprio quello di vivere il bosco in modo intimo. Se il gruppo diventa troppo numeroso, si perde qualcosa», continua Giulia. Molto interessante l’Attività di Bushcraft, un percorso pratico di autosufficienza: costruzione di ripari con materiali naturali, realizzazione di un ponte tibetano con le corde, accensione del fuoco con tecniche tradizionali e preparazione di un pasto essenziale sulla brace. «Ci scrivono non solo per fare, ma anche per regalare queste esperienze in occasione di compleanni o occasioni speciali… È un modo diverso di approcciare il tempo libero, più legato al ricordo che a un oggetto specifico». Queste esperienze su misura sono pensate anche per le aziende, sotto forma di Corporate Retreat, che combinano attività outdoor guidate, momenti di confronto in sala meeting e ospitalità in struttura. In questo contesto, boschi e sentieri diventano lo scenario naturale per rafforzare coesione, leadership e visione condivisa.

In fondo, è proprio questo il filo rosso che attraversa tutte le attività dell’Oasi: la possibilità di rallentare, riconnettersi e condividere. Si partecipa, si impara, si cambia prospettiva. E una volta tornati a casa, il bosco ti resta nel cuore.

Per partecipare a qualsiasi attività di Oasi Dynamo, collegarsi al sito www.oasidynamo.org o scrivere a info@oasidynamo.org.


IL CALENDARIO DEI PROSSIMI APPUNTAMENTI 2026

ESCURSIONI GUIDATE

– domenica 28 giugnoSulle tracce del lupo. Un viaggio alla scoperta di una delle specie simbolo dell’Appennino, approfondendone tracce, abitudini e vita sociale, anche attraverso i contenuti raccolti dalle fototrappole installate in Riserva.

– sabato 8 agostoNel silenzio del bosco: magia sotto le stelle. Un’esperienza notturna che unisce osservazione del cielo stellato e ascolto dei suoni della natura dopo il tramonto.

– sabato 19 settembreAlla ricerca del cervo: escursione al bramito. Una suggestiva uscita serale alla scoperta del cervo, protagonista di uno dei momenti più affascinanti del suo ciclo vitale. Tra silenzi e richiami che risuonano nella foresta, sarà possibile osservare e ascoltare da vicino il corteggiamento di questo animale maestoso, immergendosi in un’esperienza intensa e rara nel cuore dell’Oasi.

– domenica 18 ottobreFotografare l’autunno, tra i colori del bosco. Una giornata dedicata al foliage, quando la Riserva si trasforma in una tavolozza di rossi, gialli e arancioni. Guidati da un fotografo professionista, i partecipanti potranno esplorare tecniche e suggerimenti per valorizzare i propri scatti, sperimentando sul campo tra scorci naturali, giochi di luce e dettagli del paesaggio.

Sempre domenica 18 ottobre, il Trekking d’autunno e raccolta delle castagne invita a riscoprire una delle tradizioni più antiche del territorio. L’escursione si snoda lungo sentieri immersi in castagneti storici, offrendo la possibilità di raccogliere i frutti di stagione e vivere una giornata a stretto contatto con il bosco, tra natura, memoria e pratiche locali.

– sabato 31 ottobreHalloween con il lupo. Dopo un’escursione dedicata all’osservazione delle tracce, l’esperienza prosegue al Centro Visite con un approfondimento guidato, arricchito da immagini e filmati, per conoscere da vicino comportamento e vita del branco presente all’interno dell’Oasi.

WORKSHOP

– dal 19 al 21 giugno si svolgerà il workshop di ornitologia, anch’esso in collaborazione con WWF Italia, alternando momenti formativi e attività pratiche con focus su bioacustica, inanellamento scientifico e metodologie di studio dell’avifauna.

– dal 25 al 27 settembre, il workshop di fotografia naturalistica Il bramito del Re accompagnerà i partecipanti in un percorso dedicato all’osservazione del cervo nel periodo del bramito. Il laboratorio sarà guidato dal fotografo naturalista Andrea Zampatti, vincitore del Wildlife Photographer of the Year (categoria, 2020), e unirà sessioni teoriche e appostamenti sul campo all’alba e al tramonto.

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